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Uomo si tocca la barba

Perdita dei peli della barba: guida a una barba folta

La perdita dei peli della barba, o alopecia della barba, può verificarsi in associazione ad Alopecia del cuoio capelluto, ma anche come evento a sé stante. Le cause dipendono da numerosi fattori genetici e fisiologici. Questa patologia, che non causa effetti negativi a livello fisico, può però avere forti ripercussioni a livello psicologico.

Breve indice di questo articolo


➨ Perdita dei peli della barba: le cause
➨ Sintomi dell’Alopecia della Barba
➨ Come contrastare l’Alopecia Barbae?
➨ Il trapianto di barba: la soluzione FUE
➨ Perdita peli barba: conclusioni

Perdita dei peli della barba: le cause

La barba maschile è simile per molti aspetti ai capelli. I suoi follicoli, infatti, possono essere vittima di patologie come l’Alopecia, che causa l’aggressione degli stessi da parte del sistema immunitario. Nella fattispecie, questo causa la caduta dei peli della barba.

Il problema è strettamente legato a quello dei capelli: circa il 50% degli uomini che soffrono di caduta dei peli della barba hanno già manifestato un inizio di calvizie.

Questa patologia può essere di carattere sia genetico che ereditario, ma la sua origine è ancora argomento di dibattito.

Una causa scatenante potrebbe essere lo stress. Lo stress, infatti, agisce sui cicli ormonali del nostro corpo e li altera. Esiste una correlazione tra il Cortisolo, Adrenalina e la caduta dei peli della barba o dei capelli.

Questi ormoni alterano i nostri cicli metabolici indebolendo e intaccando il normale processo di crescita dei capelli. Ovviamente la relazione non è univoca: gli effetti dello stress possono essere recepiti diversamente da persona a persona, è una questione di genetica.

Sintomi dell’Alopecia della Barba

La caduta dei peli della barba spesso si manifesta con la comparsa di chiazze glabre di forma tondeggiante. Può avere luogo in qualsiasi punto della barba: viso, baffi, basette, collo. Generalmente questa patologia interessa gli uomini tra i 30 e i 40 anni.

Molto spesso i pazienti accusano prurito o bruciore prima della comparsa delle chiazze o subito dopo la loro apparizione, che può essere accompagnato anche da irritazioni e macchie della cute.

A volte, sulle chiazze glabre, può ricrescere una sottile peluria di colore bianco: generalmente questi peli sono molto corti e hanno una considerevole possibilità di ricaduta. L’Alopecia Barbae ha inoltre una natura incostante e talvolta può tornare a manifestarsi dopo mesi o addirittura anni, con il riemergere delle cause scatenanti.

Come contrastare l’Alopecia Barbae?

Colloquio con medico specialista

È necessario saper cogliere i segnali di allarme per identificare al meglio il problema e le sue cause.

Esistono terapie farmacologiche che possono rallentare il problema e migliorare la salute del viso; ma va detto che i farmaci hanno un effetto relativo alla soggettività della persona. Per alcuni la terapia funziona, per altri non sempre si ottengono i migliori risultati.

Il primo passo per contrastare l’Alopecia Barbae è rivolgersi a un medico specialista che possa indicare il percorso curativo più adatto. Insieme al dottore si può pianificare una dieta e una terapia in grado di prolungare la sopravvivenza della nostra barba.

Siccome l’ Alopecia della barba ha gravi conseguenze per la vita sociale e la condizione psicologica dei pazienti, una della soluzioni più ambite è il trapianto di barba, che garantisce risultati dopo soli 3 mesi.

Il trapianto di barba: la soluzione FUE

Il trapianto di barba con tecnica FUE è uno dei più noti e sicuri. Garantisce buoni risultati a fronte di costi relativamente contenuti e una grande rapidità di guarigione. Il trapianto con tecnica FUE è una soluzione adatta sia ai problemi di calvizie che a quelli di perdita dei peli della barba.

L’estrazione dei bulbi avviene tramite l’utilizzo di una “penna” a punta cava, che estrae un intero bulbo da una porzione di pelle non soggetta alla caduta.

I peli si lasciano riposare in una soluzione liquida a base di nutrienti e successivamente il chirurgo riimpianta il pelo nell’area glabra. Molta attenzione viene riservata all’inclinazione e la densità dei peli, in modo da ottenere un effetto molto naturale.

Perdita peli barba: conclusioni

Uomo ha trapiantato peli barba

Il problema della perdita dei peli della barba, seppur non abbia degli effetti nocivi per la salute fisica, tange sicuramente l’equilibrio psicologico di molti uomini.

La barba è un simbolo di virilità e mascolinità per molti uomini, i quali, quando subiscono una massiccia perdita di peli, possono avere delle ripercussioni morali anche molto importanti.

Molti uomini provano vergogna, si chiudono in se stessi o preferiscono limitare al massimo la vita sociale per non far vedere la loro barba piena di chiazze glabre.

La barba può anche essere un ottimo escamotage per nascondere piccoli difetti del viso, come cicatrici, acne o una forma del mento che non piace.

Fortunatamente esistono molteplici soluzioni adeguate per risolvere questo problema. Il primo passo è quello di contattare un medico specialista, che possa consigliare la terapia farmacologica da intraprendere, come una dieta e uno stile di vita adeguati a risolvere il problema.

Un’altra soluzione è il trapianto di barba, che può essere eseguito con la nuova tecnica FUE. Molte cliniche si occupano di questi trattamenti, sia in Italia che all’estero. Una delle mete più ambite è la Turchia.

I tempi di recupero post operatori sono rapidi e già dopo 3 mesi si possono vedere i primi risultati. Anche convalescenza è molto più breve rispetto a quella del trapianto di capelli.

Il trapianto di barba, infine, è la soluzione più sicura, rapida e veloce per rinfoltire la propria barba e sentirsi di nuovo attraenti e virili.

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